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Le meraviglie della città di Cagliari tra archeologia e natura

Le meraviglie della città di Cagliari tra archeologia e natura

Cagliari è il centro urbano più esteso della Sardegna: una vera e propria città! Presenta alcune particolarità affini alle “grandi città”, come la Metropolitana leggera! Ma Cagliari non è solo la città più estesa della Sardegna, è anche e soprattutto uno scrigno di tesori nascosti. È una città che offre il mare, vicina alle più belle spiagge del sud Sardegna, un clima mite tutto l’anno, una vivace vita culturale con i suoi musei, il teatro i suoi luoghi di interesse naturalistico… insomma, un’infinità di scelte! Questo articolo non basterebbe per raccontare tutte le ricchezze archeologiche presenti a Cagliari e nei dintorni, ma sicuramente una fra le tante tappe che sono consigliate per chi ama la storia della Sardegna è sicuramente la Basilica di San Saturnino. Restaurata da poco è il monumento paleocristiano più antico dell’isola è qui che venne sepolto Saturnino, patrono della città, dopo esse stato decapitato nel 304 a.C. in seguito alla sua decisione di non rinnegare la fede cristiana. La Basilica fu costruita in stile bizantino insieme alla vasta necropoli sulla quale è sorta. Una visita guidata può sicuramente servire a capire dal vivo quali sono state le sue fasi di costruzione e rielaborazione nelle diverse fasi storiche. Se San Saturnino si trova in un punto della città, chiamato il quartiere Villanova, Il Polo Monumentale di Sant’Eulalia si trova invece nel quartiere della Marina, esattamente sopra via Roma. Abbastanza semplice da raggiungere a piedi o con i mezzi di trasporto, è davvero un piccolo tesoro storico-artistico da visitare.

 

Se ci si immerge nella sua visita potremo trovarci di fronte a diversi monumenti tra cui la chiesa di Sant’Eulalia, la sottostante area archeologica, il Museo del Tesoro e la cripta monumentale. Il museo conserva il consistente patrimonio artistico delle chiese di sant’Eulalia, Santa Lucia e Santo Sepolcro, più il materiale archivistico. Un contenitore molto suggestivo dove si possono ammirare diverse opere, tra cui due sono molto belle, ovvero un calice barocco del 1623 e un dipinto raffigurante ‘Ecce omo’ con Gesù flagellato. Si aggiunge l’area archeologica sottostante. Un viaggio in oltre 2000 anni di storia della città di Cagliari. Questo è giusto un pezzetto di ciò che offre la città in ambito archeologico, storico e artistico. Inoltre, c’è anche un aspetto naturalistico della città, che offre luoghi immersi nella natura, lontani dal caos del traffico e dal via e vai delle persone. Un’idea curiosa potrebbe essere una visita all’Orto dei Cappuccini. Quest’ultimo può essere indirizzato a diverse tipologie di persone tra cui bambini, le famiglie e i gruppi di appassionati sia di archeologia che di vegetazione. Un orto che faceva parte del primo convento presente nel territorio sardo costruito appunto dai Cappuccini nel 1595. Il convento sorgeva su di un vastissimo territorio dove appunto era stato creato l’orto. Oggi un vasto prato verde immerso nel silenzio, con adibite aree per la coltivazione di piante aromatiche e erbe medicinali. Si può cogliere anche qui, come in tutta la Sardegna, il legame con la storia passata, se si pensa che anticamente l’orto era un passaggio obbligatorio per i viaggiatori stranieri. Un certo William Smith affascinato da questo luogo donò alcune piante tropicali, semi e un nespolo giapponese ancora presente. Una curiosa parentesi immersa nel cuore di Cagliari, sicuramente da visitare.

 

La natura e il mare sono ancora l’elemento vincente, se si pensa che anche durante l’inverno si può decidere di passare una giornata al Poetto. Il Golfo degli Angeli poi sovrastato dalla famosa Sella del Diavolo. Luogo, quest’ultimo diventato meta principale di chi ama l’escursionismo, ma anche di chi semplicemente vuole passare una diversa giornata all’insegna della natura. Si può raggiungere il promontorio attraverso un percorso che parte dalla spiaggia di Cala Mosca, da dove inizia un sentiero in salita, un sentiero selvaggio immerso nel verde della natura che si alterna all’incontro di paesaggi mozzafiato con lo sfondo del blu del mare. Durante il cammino si potrà sostare in un’altra delle spiagge più suggestive di Cagliari, ovvero Cala Fighera. L’arrivo in cima regalerà e ripagherà l’escursionista con sensazioni e paesaggi indimenticabili. In cima al promontorio possiamo visitare una piccola torre costiera, un edificio ormai semidistrutto. La torre risale al 17° secolo e dal luogo in cui sorge la torre del Poetto si possono avvistare le torri costiere del golfo di Cagliari quali quella ubicata a “Mezza Spiaggia” e “L’isola dei Cavoli”. Durante questo percorso cittadino si può decidere di fare sosta e mangiare in uno dei tanti ristorantini tipici nel centro di Cagliari oppure scegliere di mangiare seduti in riva al mare!

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